lunedì 10 aprile 2017

L'avventura del sapone continua

Come promesso nel post precedente vi mostro il risultato della seconda saponata: il sapone alla salvia.
Non sono soddisfattissima perché ho messo troppa salvia e il sapone ha assunto una colorazione non uniforme (non ho idea del perché). Usare una bottiglia di plastica come stampo non è stata una buona idea perché è stato difficoltoso romperla per estrarre il sapone e forse non ancora il momento giusto...molto meglio usare il tetrapack...


Il sapone ha comunque un aspetto rustico che mi piace e un buon profumo di salvia ottenuto naturalmente. Inizierò ad usarlo per il corpo tra qualche settimana. A proposito, sapete che il sapone deve stagionare prima di poter essere usato? Almeno un mesetto così che possa asciugarsi e rendere meglio. A tale scopo mi sono creata il mio stagionatore personale per sapone con cassette di recupero...


Mi piace tantissimo. Ho idea che tra poco tempo i piani non saranno più sufficienti...

A presto con nuovi saponi!

lollipop



mercoledì 22 marzo 2017

L'avventura del sapone

Buongiorno!
E' da un po' che non scrivo qui...cosa è frullato in questo periodo nella mia testolina?
Il sapone!
Il sapone mi ha sempre affascinata, da bambina collezionavo saponette...mi piacevano tanto...
Mi dicevo: "no dai, non posso mettermi a fare anche quello"... Le ultime parole famose!

Ho comprato il manuale IL SAPONE FATTO IN CASA FOR DUMMIES e dopo averlo studiato in po' ho deciso di provare.

Per la prima prova ho scelto la ricetta più semplice del libro da realizzare con il metodo a freddo (il sapone di Castiglia di Patrizia Garzena) ma non ho fatto foto (capirete la tensione del momento).

Ho fotografato solo il momento in cui l'ho tolto dagli stampi (due cartoni del latte), tagliato e messo a stagionare...ha un gradevole e leggero profumo di lavanda...



Stamattina ho deciso di riprovare modificando un po' la ricetta sostituendo l'acqua con un decotto di salvia ed inserendo foglie secche di salvia sbriciolate. Sì, ho deciso di fare il sapone alla salvia!
Ho radunato l'occorrente (stavolta mi sono regalata anche uno stampo in silicone con le conchiglie):


Per prima cosa ho fatto il decotto e l'ho lasciato raffreddare:


Ho mescolato la soda caustica con il liquido (la reazione ha raggiunto quasi i 90°)


Successivamente ho scaldato l'olio e l'ho mescolato con la soluzione alcalina utilizzando il frullatore:


Una volta raggiunta la fase "nastro" ho aggiunto la salvia secca sbricolata:


Ho quindi versato il sapone negli stampi. Stavolta ho utilizzato come stampo anche una bottiglia di olio di semi per ottenere saponette di forma ovale.


Adesso il sapone riposerà negli stampi fino a domani mattina.

Vi posterò il risultato.

Questo post non ha pretesa di tutorial poichè sono solo alle prime prove di saponificazione.

Se volete cimentarvi anche voi a fare sapone o solo approfondire l'argomento vi rimando alle pubblicazioni e ad ai siti di riferimento in questo ambito:


Sono solo alcuni dei tanti.

A presto!

lollipop




domenica 22 gennaio 2017

Che bella sorpresa!

Visitando, come faccio spesso, il sito Creatività organizzata ho scoperto che ci sono finiti i miei pagliacci!

...che bella sorpresa!

Questo mi invoglia a pubblicare altri schemini...
 
Ne sono onorata!

Grazie Stefania!



venerdì 18 novembre 2016

Schemino invernale

Buongiorno.
L'inverno sta arrivando (così sapete anche qual è la mia serie TV preferita...).
Oggi vi propongo uno schema a punto croce semplice e veloce con due dei miei soggetti preferiti: un pupazzo di neve ed un corvo.
Spero che vi piaccia.


Io l'ho ricamato sul classico lino grezzo.


Tornate a visitare questo post e scoprirete come l'ho utilizzato.

A presto

lollipop

domenica 28 agosto 2016

Come rifasciare una scatola di cartone

Le scatole di cartone che contengono le scarpe sono utilissime per conservare ogni sorta di cianfrusaglia...io ovviamente le riempo dei materiali più diversi per i miei lavori ma anche per conservare materiale elettrico, buste, bigliettini, ecc.
Oggi vi spiego come procedo per fasciarle così da renderle più carine.


Occorrente:

  • Scatola di cartone
  • Carta da regalo o carta per cartonaggio
  • Colla vinilica
  • Pennello piatto non troppo piccolo
  • Due vasetti di vetro vuoti
  • Forbici e/o cutter
  • Righello e matita
  • Carta di giornale


Per prima cosa dobbiamo diluire la colla mettendone un po' in uno dei due vasetti ed aggiungendo circa 1/4 di acqua in modo da ottenere una consistenza simile a quella dello yogurt. Riempiamo l'altro vasetto con acqua, ci metteremo il pennello sporco di colla nei momenti in cui non lo useremo.

A questo punto dobbiamo calcolare le misure dei pezzi di carta che andremo a tagliare. Serviranno sei rettangoli: quattro per i lati, uno per il coperchio ed uno per la base.
Ecco le formule per calcolarne le misure:
COPERCHIO: (misura del coperchio + misura del lato del coperchio x 2) + 3 cm (per entrambi i lati)
LATO LUNGO (2 pezzi): (h scatola + 3 cm) x (misura lato lungo - 0,5 cm)
LATO CORTO (2 pezzi): (h scatola + 3 cm) x (misura lato corto + 3 cm)
BASE: misura della base - 0,5 per lato

Ecco i miei calcoli per questa scatola: 




Dopo aver calcolato le misure disegno le varie parti sulla carta (nella foto non si vede il segno della matita) e li taglio.
Attenzione: se il disegno della carta ha un senso bisogna rispettarlo nelle parti che ricopriranno i quattro lati.


A questo punto si procede con l'incollaggio un pezzo alla volta. Partiamo con il lato corto della scatola.


Bisogna stendere la colla diluita sul retro della carta partendo dal centro e spostandosi verso i lati usando come base di lavoro la carta di giornale. Si può fuoriuscire con il pennello dal pezzo di carta facendo attenzione a non spostarlo. Attenzione a non lasciare parti di carta senza colla. 
Incollare il pezzo di carta al centro del lato corto e ripiegare l'eccedenza ai lati e sotto la scatola come nella foto.


Attenzione: questi due passaggi vanno effettuati velocemente perchè la colla tende ad asciugarsi quasi subito.

Attenzione: ad ogni incollaggio far aderire bene la carta con la mano, spianare eventuali grinze e se dovessero formarsi delle bolle bucarle con uno spillo per far uscire l'aria. Una volta asciutta la carta "tira" ed il risultato migliora.

Ripetere lo stesso procedimento con l'altro lato corto ricordandosi di cambiare pagina di giornale (e farlo ogni volta che si incolla un pezzo nuovo).

Incollare adesso i lati lunghi sovrapponendosi alle eccedenze dei lati corti e la base sovrapponendosi alle eccedenze dei quattro lati. Ripiegare l'eccedenza superiore dei quattro lati all'interno della scatola e se necessario aggiungervi al di sotto un po' di colla perchè nel frattempo potrebbe essersi asciugata.


Posizioniamo adesso il coperchio al centro del pezzo di carta che lo rivestirà (se abbiamo poco occhio prendiamo le misure) e con una matita segniamo i quattro angoli:



Tenendo questi punti come riferimento facciamo dei tagli seguendo questo disegno:


Otterremo questa forma:


Adesso possiamo incollare anche questo pezzo posizionandovi il coperchio al centro e ripiegando prima i lati corti con le loro eccedenze e poi, sopra, quelli lunghi ed il tutto all'interno.

Attenzione: laviamo subito il pennello con acqua tiepida e sapone se vogliamo usarlo ancora.

Scatola e coperchio sono pronti.



Con questo sistema si posso fasciare scatole di ogni dimensione...con un po' di pratica anche quelle degli stivali. 

A presto!
lollipop 





mercoledì 20 luglio 2016

Specchio delle mie brame

Recuperare oggetti che sarebbero destinati alla discarica dà sempre tanta soddisfazione.

Così è successo con questo specchio dall'aria triste che ho trovato abbandonato proprio accanto al cassonetto della spazzatura dove porto i miei rifiuti...



La cornice era un po' provata ma lo specchio era ancora in buone condizioni e le dimensioni di tutto rispetto.
E' stato sufficiente smontarlo, dargli una ripulita, fissare meglio la cornice di legno che, dopo una carteggiata, una mano di cementite e due di vernice azzurra è tornata come nuova e adesso si abbina perfettamente mia cassettiera (della quale ho già raccontato)...



Nella mia camera da letto mancava uno specchio grande che riflettesse la mia figura intera...


A casalollipop lo spazio per poter ospitare mobili e complementi di recupero ormai è quasi finito...purtroppo.

Ciao
lollipop



lunedì 4 luglio 2016

La borsa dell'estate realizzata all'uncinetto

Naturalmente verde e un po' freak.
Un progetto iniziato da tempo e portato a termine in questi giorni...

Per realizzarla ho utilizzato:
  • circa 300 grammi di filato in cotone 
  • uncinetto n°3
  • maniglie per borsa in bambù di 20 cm di diametro
  • cm 40x100 circa di tessuto per foderarla
  • ago per lana, forbici


Inizialmente ho realizzato con l'uncinetto 37 piastrelle della misura di 9 cm di lato seguendo questo schema...


Le ho unite seguendo lo schema riportato nella figura.






Ho rifinito il bordo superiore con tre giri a maglia bassa. Ho tagliato e cucito la fodera dandole la forma della borsa.


Ho inserito la fodera e l'ho cucita nella parte alta alla base del giro prossimale di maglie basse.


Ho realizzato otto fettucce a maglia bassa lavorando sei punti per 12 giri, le ho fissate esternamente (come da foto), inserito le maniglie di bambù e fissato internamente le fettucce.


La borsa è pronta per contenere ciò che mi servirà in nei prossimi mesi caldi...




Buona estate!
ciao
lollipop